BANDO NUOVA IMPRESA – Contributi per l’avvio di nuove imprese

Iniziativa della Regione Lombardia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità in risposta alla crisi da Covid 19

Regione Lombardia ha pubblicato i criteri generali del bando NUOVA IMPRESA, il cui testo attuativo verrà invece pubblicato nel mese di settembre 2021. Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione aprirà a dicembre 2021.

Si tratta di una misura finalizzata a sostenere, con un contributo a fondo perduto, l’avvio di una nuova impresa (anche artigiana) in Lombardia,  nei settori: commercio, terziario, manifatturiero, agromeccanico.

 

I SOGGETTI AMMISSIBILI

Requisiti soggettivi:

  • Micro-Piccole-Medie imprese che aprono una nuova attività (sede legale e operativa) in Lombardia successivamente al 26 luglio 2021 (data di approvazione dei criteri del bando).

Per nuova impresa si intende un nuovo soggetto giuridico come risultante dall’attribuzione del codice fiscale/partita iva da parte dell’Agenzia delle Entrate e non derivante da trasformazione di impresa esistente o dall’apertura di una nuova sede operativa.

  • dei settori (i cui codici ATECO ammissibili verranno definiti dal bando):
    • commercio (inclusi i pubblici esercizi),
    • terziario,
    • manifatturiero,
    • artigianato
    • imprese iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche (sono validi tutti i codici ATECO);
  • regolarmente iscritte al registro Imprese e attive;
  • per le nuove imprese artigiane, essere iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia);
  • avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare) ai fini dell’erogazione del contributo (la verifica sarà effettuata d’ufficio in fase di erogazione).

Alla misura non potranno accedere le imprese costituite in forma cooperativa per le quali sono già attive altre misure di agevolazione.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto per le nuove imprese FINO AL 50% della spesa ritenuta ammissibile e nel limite massimo di 10.000,00 euro per impresa. La spesa ammissibile minima dovrà essere di 5.000,00 euro.

Il contrbuto è concesso in applicazione del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” fino alla validità dello stesso e fino ad un importo massimo di aiuti di euro 1.800.000,00 per impresa. Decorso tale termine, la concessione si inquadrerà nell’ambito del regime de minimis, entro i massimali richiamati nel Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova impresa sostenute e quietanzate successivamente al 26 luglio 2021 e fino alla data di presentazione della domanda di contributo.

Categorie delle spese ammissibili (al netto d’IVA):

  1. onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  2. onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio
    d’impresa, nei seguenti ambiti:

    • marketing e comunicazione;
    • logistica;
    • produzione;
    • personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa;
    • contrattualistica;
    • contabilità e fiscalità;
  3. acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, anche finalizzati alla sicurezza, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e le relative opere murarie strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta;
  4. acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 50% della spesa totale di progetto;
  5. acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  6. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità e relative spese per consulenze specialistiche;
  7. canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
  8. sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);
  9. spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura massima del 7% delle altre voci di spesa (da 1 a 8).

La rendicontazione dei costi avverrà contestualmente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Le spese presentate dovranno essere ripartite, con importo eguale, in due macro categorie ossia:

  • spese di natura corrente [voci di costo dei punti 1), 2), 6), 7), 8), 9)]
  • spese di natura capitale [punti 3), 4), 5)]

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Telematica, sul portale web Telemaco, con date di apertura/chiusura dello sportello ancora da definire (data di apertura prevista nel mese di dicembre 2021).

La domanda potrà essere presentata dopo aver aperto la nuova impresa, effettuato gli investimenti e ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa.

La procedura valutativa da parte del soggetto gestore -Unioncamere Lombardia- avviene per ordine di protocollazione e fino a esaurimento delle risorse.

La valutazione sarà effettuata:

  • sui requisiti soggettivi previsti dal bando,
  • sulla coerenza e correttezza dei giustificativi di spesa,
  • sulla base di criteri di natura tecnica, con l’assegnazione di un punteggio che determinerà l’ammissibilità a seconda del superamento o meno della soglia minima (di 40 punti su 100).

 

FIDICOMET può supportarti nella valutazione dei requisiti di accesso e  e nella presentazione della domanda di finanziamento al bando. Contattaci!