BANDO INVESTIMENTI PER LA RIPRESA 2022 – Contributi per l’efficientamento energetico delle PMI manifatturiere lombarde

IL BANDO DI REGIONE LOMBARDIA È FINALIZZATO A SOSTENERE GLI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO REALIZZATI DALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE LOMBARDE DEL SETTORE MANIFATTURIERO.
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino a 50.000 euro a sostegno del 50% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa entro il 30 giugno 2023, per interventi di efficientamento energetico. L’ammontare della spesa dev’essere di almeno 15.000 euro. Per la presentazione della domanda di agevolazione, l’intervento va analizzato da un TECNICO (un professionista iscritto ad un ordine competente), che deve redigere una relazione sul risparmio energetico previsto.

Tra gli investimenti ammissibili rientrano anche quelli per l’autoproduzione di energia, come la realizzazione di impianti fotovoltaici, che però sono subordinati alla realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico (volto cioè alla riduzione dei consumi del sito produttivo) tramite altre tipologie di intervento indicate al par.  “spese ammissibili”.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Requisiti principali che il soggetto richiedente deve possedere al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:

  • MICRO / PICCOLA / MEDIA impresa
  • siano IMPRESE CON CODICE ATECO DELLA SEZIONE C (attività manifatturiere); sono inoltre ammissibili le IMPRESE AGROMECCANICHE iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia,
  • con sede operativa e/o legale, in cui si svolge il processo produttivo ed oggetto dell’intervento, IN LOMBARDIA
  • iscritta al registro imprese ed ATTIVE DA ALMENO 12 MESI (come risultante da visura) e risultino attive nell’Anagrafe Tributaria dell’Agenzia delle Entrate.
  • In regola con il versamento degli oneri contributivi (DURC)

 

INTERVENTI OGGETTO DI AGEVOLAZIONE

Sono ammissibili INVESTIMENTI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO del sito produttivo con le seguenti caratteristiche:

  • realizzati in una sola sede produttiva dell’impresa, presente in Lombardia (rilevabile dalla visura camerale)
  • di un ammontare minimo pari a euro 15.000,00
  • da rendicontare entro e non oltre il 30 giugno 2023
  • L’efficientamento energetico del sito e del ciclo produttivo deve essere ATTESTATO DA UN TECNICO iscritto al proprio ordine professionale competente per materia, che deve concordare con l’impresa gli interventi da realizzare e valutare i consumi pre e post-intervento e la relativa riduzione, nonché l’eventuale produzione di energia da fonti rinnovabili. Il tecnico (che non dev’essere dipendente dell’impresa beneficiaria) dovrà produrre una relazione indicando il risparmio in “TEP” (Tonnellate Equivalenti di Petrolio). La relazione va consegnata PRIMA DI EFFETTUARE L’INVESTIMENTO (ossia prima di pagare i costi).

Il risparmio energetico va calcolato in percentuale rispetto al consumo complessivo del sito produttivo.

Gli interventi realizzati dovranno raggiungere, pena la decadenza dal contributo, almeno il 60% dell’efficienza energetica dichiarata in domanda (espressa in TEP: tonnellate equivalenti di petrolio).

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali all’efficientamento energetico del sito produttivo:

  • FATTURATE DAL 26 APRILE 2022
  • QUIETANZATE DAL GIORNO SUCCESSIVO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ed entro la data di presentazione della rendicontazione (entro e non oltre il 30 giugno 2023).

Sono ammessi i pagamenti in acconto prima della data di presentazione della domanda solo se effettuati dopo il 26 aprile 2022 e se chiaramente riferibili ad un successivo pagamento a saldo effettuato dopo la data di presentazione della domanda

  • al netto di IVA, tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile7
  • Afferenti alle seguenti TIPOLOGIE:

a) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di micro-cogenerazione con potenza massima di 200 kWel;

b) acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili;

c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nel sito produttivo;

d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;

e) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;

f) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);

g) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere da a) a f) che costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;

h) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese 6 , contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g);

i) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, ai sensi dell’art. 68 lett. b) del Reg. (UE) n. 1303/13, del 7% dei costi diretti di cui alle precedenti voci da a) a h).

Le spese di cui alle lettere a) e b) sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (almeno euro 15.000,00).

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO:

  • FINO AL 50%  delle spese complessive ammissibili
  • FINO A euro  50.000,00 per impresa

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E ISTRUTTORIA

La presentazione della domanda avviene con modalità telematica sul portale Bandi Online dal 25 ottobre 2022 e fino al 31 gennaio 2023 o all’esaurimento dei fondi disponibili.

 La procedura di presentazione della richiesta di contributo si divide in DUE FASI:

  • FASE 1 inserimento da parte del Tecnico della RELAZIONE di cui all’Allegato N.1 al bando
  • FASE 2: presentazione della DOMANDA DI CONTRIBUTO da parte dell’impresa richiedente

Per ogni impresa può essere presentata una sola relazione tecnica e una sola domanda.

L’assegnazione è concessa mediante una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande. La valutazione è stilata sulla base di criteri ai quali è assegnato un punteggio che deve complessivamente superare una quota minima di sufficienza per l’ammissibilità.

L’ESITO della valutazione viene comunicato a valle della valutazione attraverso apposito provvedimento pubblicato sul Bollettino regionale (BURL).

La rendicontazione dei costi sostenuti va presentata attraverso il portale Bandi Online entro il 30 giugno 2023. L’erogazione del contributo avviene a seguito di verifica ed entro i successivi 60 gg.

 

Fidicomet può supportarti sia per la presentazione della domanda di contributo al bando, sia per nuove esigenze di credito, valutando le opportunità attraverso un’analisi della situazione finanziaria della Tua impresa.

 

Invia una mail a finanza.agevolata@fidicomet.it

 

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Bando AgevolaCredito 2022

Agevola Credito 2022

Contributo a fondo perduto per l’abbattimento del tasso d’interesse applicato ai finanziamenti per le PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi

Pubblicata la nuova edizione della misura agevolativa della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi, con una importante novità.

 

Il bando AgevolaCredito è un’opportunità per le PMI dei territori di Milano, Monza-Brianza e Lodi di ottenere un contributo a fondo perduto, fino a 12 mila euro per impresa, nell’ambito di operazioni di finanziamento ottenuti per tramite dei confidi come FIDICOMET e ASCONFIDI LOMBARDIA.

Il beneficio consiste in un contributo per l’abbattimento del tasso di interesse applicato dagli istituti bancari per finanziamenti garantiti dai confidi, con le seguenti finalità:

  • INVESTIMENTI, comprese le operazioni in leasing (“Intervento 1”)
  • PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE (“Intervento 2”)
  • novità! RAZIONALIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO DELLA SITUAZIONE DEBITORIA (“Intervento 5”)

Ciascuno dei precedenti interventi dà inoltre accesso ad un ulteriore contributo per lABBATTIMENTO DEL COSTO DELLA GARANZIA prestata dai Confidi, fino al 50% dei costi (Intervento 3).

Infine, la misura prevede anche l’abbattimento del tasso di interesse sui FINANZIAMENTI EROGATI DIRETTAMENTE DAI CONFIDI, per esigenze di liquidità e investimento (Intervento 4).

Requisiti per accedere al Bando:

  • essere MPMI con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi
  • essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese, con il pagamento del diritto camerale e con gli obblighi contributivi
  • non trovarsi in stato di difficoltà o in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non avere forniture in essere con la Camera di commercio al momento della liquidazione del contributo.
  • aver sottoscritto un finanziamento coerente con le finalità e gli altri requisiti specifici espressi nel bando per ciascuna tipologia di Intervento.

 

Ogni impresa può beneficiare di un contributo massimo complessivo pari a 12.000 euro, dato dalla somma del contributo in abbattimento del tasso di interesse per gli interventi 1, 2, 4, 5 (anche in caso di più finanziamenti presentati) e del contributo a fondo perduto in riduzione del costo della garanzia per l’intervento 3.

Il calcolo del contributo si basa, oltre che su tasso (TAN), importo e durata del finanziamento espressi nel contratto stipulato, anche sul tasso annuale di abbattimento previsto nel bando per ciascun intervento che prevede i seguenti massimali:

  • 2,5% per l’Intervento 1 (con possibilità di beneficiare di un tasso di abbattimento maggiore nel caso del possesso di specifiche condizioni), calcolato sulle spese effettivamente sostenute entro 6 mesi dalla data di sottoscrizione del finanziamento, a condizione che siano coerenti con quelle ammissibili dal bando
  • abbattimento totale del tasso di interesse per l’Intervento 2
  • 2,5% per l’Intervento 4
  • 2,5% per l’Intervento 5

La domanda di partecipazione dell’impresa si perfeziona esclusivamente con la trasmissione in via telematica, da parte di Confidi, della documentazione necessaria

Lo sportello telematico è sempre aperto salvo esaurimento delle risorse finanziarie.

Fidicomet può supportarti per valutare la finanziabilità della Tua impresa e per presentare la domanda di contributo.

 

Per info e contatti: sportello@fidicomet.it    –    Tel. 02/76.300.21

 

 

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