Nuove opportunità di accesso al Credito per le Micro-PMI.

 

Con la riforma (valida per il solo Anno 2024) del Fondo di Garanzia per le PMI ritorna la centralità del ruolo dei Confidi.

Dal 1° gennaio 2024 entrano in vigore le nuove norme che regolano il funzionamento del Fondo con specifiche deroghe alle Disposizioni Operative, valide per l’anno 2024 e che avviano la “transizione” dai regìmi straordinari del periodo pandemico verso una graduale normalità.

E’ stata emanata la Circolare di MCC, n.° 21/2023, che dà atto alle modifiche apportate alle Disposizioni Operative del Fondo.

Dalla collaborazione tra il MIMIT-Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sotto la regìa dell’on. Bitonci, e le principali Associazioni di rappresentanza imprenditoriale, è scaturito un testo di “riforma” che riguarda l’operatività del FCG per il solo anno 2024 e che riconosce una percentuale di copertura della garanzia pubblica più bassa per le imprese che si trovano nelle fasce 1 e 2 di valutazione (imprese cioè che godono di un buono/ottimo standing creditizio e che quindi non necessitano di “sostegno” pubblico nell’accesso al credito), nonché alcune importanti aperture per i Confidi, in forma di soggetti “autorizzati” secondo le D.O.

I vantaggi apportati dai Confidi (in qualità di soggetti autorizzati) riguardano:

  • le operazioni (sia a breve che a medio/lungo termine) di Liquidità,
  • le operazioni relative alle Micro imprese,
  • le operazioni rientranti nella procedura c.d. a importo ridotto (fino a euro 80mila),
  • le operazioni relative alle imprese Start Up (imprese costituite o attive da non oltre 3 anni),
  • gli oneri per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie, non dovuti per le operazioni in riassicurazione (attivate proprio dai Confidi).

 

In generale, le novità di maggior interesse della Riforma si possono così sintetizzare:

  • l’importo massimo garantito per soggetto beneficiario finale (impresa) viene elevato a euro 5 milioni, per l’anno 2024 (occorre attendere la relativa autorizzazione della Commissione europea, nelle more vige l’ordinario limite a euro 2,5 milioni di importo massimo garantibile per singolo soggetto beneficiario finale);
  • le percentuali di copertura della garanzia del Fondo, a fronte di una semplificazione, riguardano sia la garanzia diretta che la riassicurazione e sono così schematizzabili:
    • 55% per operazioni di Liquidità (sia rateale che non rateale) in fascia 1 e 2 del modello di valutazione, mentre i Confidi potranno sempre riportare la massima ponderazione-zero in vantaggio del Soggetto Finanziatore;
    • 60% per operazioni di Liquidità (sia rateali che non rateali) rientranti nelle fasce 3 e 4 del modello di valutazione, mentre i Confidi potranno sempre riportare la massima ponderazione-zero in vantaggio del Soggetto Finanziatore;
    • 80% per operazioni aventi ad oggetto il finanziamento di programmi di Investimento,
    • 80% per operazioni a importo ridotto80% per operazioni in favore di startup (imprese costituite o attive da non oltre 3 anni),
    • 80% per operazioni di Microcredito;
    • esclusione delle imprese in fascia 5, se non per operazioni di importo ridotto e/o in operatività c.d. Tripartita (solo con Confidi);
    • 50% per operazioni aventi ad oggetto investimenti nel capitale di rischio dei soggetti beneficiari.

 

Per le operazioni di importo ridotto è previsto l’innalzamento della soglia a € 40mila dell’importo massimo per tutte le operazioni (attualmente a € 25 mila) ammesse al Fondo senza valutazione del merito di credito.

Per i Confidi e/o i Fondi di garanzia autorizzati, l’innalzamento del valore dell’operazione finanziaria è fino a 80 mila euro. Per le operazioni a importo ridotto, il Fondo di Garanzia copre tutte le operazioni con una garanzia o una riassicurazione all’80%, sono incluse anche le imprese in fascia 5 e non è richiesta valutazione del merito di credito (con il modello valutativo di cui alla parte IX delle D.O. del Fondo).

Le commissioni di garanzia sono azzerate per le microimprese – come definite dall’Allegato I al regolamento UE n.651/2014, mentre sono fissate in misura di:

  •    0,50% per le piccole imprese,
  •    1,00% per le medie imprese all’1%,
  •    1,25% per le small/mid cap a 1,25%;

come sempre, esse sono calcolate sull’importo garantito dal Fondo.

La commissione di mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 marzo 2017, sarà dovuta unicamente sulle operazioni di garanzia diretta, solo qualora, in relazione a ciascun soggetto richiedente, la percentuale annua delle operazioni finanziarie non perfezionate superi la soglia del 5% rispetto al numero delle operazioni finanziarie garantite dal Fondo nel corso dello stesso anno per il medesimo soggetto richiedente.

La commissione non sarà dovuta sulle operazioni non perfezionate a seguito di rinuncia al finanziamento da parte del beneficiario.

Per le operazioni di riassicurazione/controgaranzia tale commissione non si applica.

Sono ammessi alla garanzia del Fondo anche gli Enti del terzo settorepurché iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore di cui all’articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 nonché al Repertorio economico amministrativo presso il Registro delle imprese, per operazioni finanziarie fino a euro 60.000,00 senza modello di valutazione (devono comunque svolgere effettivamente una attività economica, da qui la necessaria iscrizione al REA .

Per le operazioni di microcredito per gli intermediari finanziari iscritti all’elenco ex art. 111 TUB, l’innalzamento dell’importo è fino a 50.000 euro con una garanzia o una riassicurazione standard parametrata all’80%.

Nella operatività per portafogli, il taglio minimo del singolo bond garantibile scenderà da 2 milioni di euro a 500 mila euro;

Nel limite del 15% della dotazione finanziaria annua del Fondo di Garanzia saranno ammesse al Fondo anche le small/mid cap (imprese diverse dalle PMI con un numero di dipendenti, tenuto conto delle relazioni di associazione e di collegamento con altre imprese, non inferiore a 250 e non superiore a 499) alle seguenti operazioni:
– operazioni di liquidità sia rateali che non rateali: 30% di garanzia;
– operazioni di investimento e start up: 40% di garanzia (ferma restando l’esclusione delle imprese in fascia 5 del modello di valutazione se non rientranti in Tripartita e/o in importo ridotto).
Per questa tipologia di imprese le commissioni di accesso una tantum saranno pari all’1,25% dell’importo garantito;

E’ costituito un Comitato Consultivo sul Fondo di Garanzia che comprenderà anche le rappresentanze delle Banche, degli operatori sul microcredito e dei Confidi: nel Consiglio di Gestione siederanno invece solo i membri designati dalle Pubbliche
Amministrazioni.

 

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Bando AgevolaCredito 2023 – Contributo in abbattimento tassi

Contributo a fondo perduto per l’abbattimento del tasso d’interesse applicato ai finanziamenti per le PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi.

 

La Camera di Commercio di Milano-MonzaBrianza-Lodi (di seguito CCIAA) ha confermato l’utilizzo del sistema dei Confidi di Territorio per agevolare le Micro, Piccole e Medie Imprese ad accedere al credito.

Per l’anno 2023 è stato pubblicato il “BANDO AGEVOLA CREDITO 2023” con cui vengono messe a disposizione risorse finanziarie pari ad euro 250.000,00 che potranno essere incrementate a discrezione della CCIAA durante il proseguo dell’anno.

INTERVENTO 1 – Una parte dei fondi, pari a 200.000 euro sono destinati a supportare le imprese che ottengano finanziamenti bancari assistiti dalla garanzia della nostra Cooperativa Fidi. L’intervento è destinato ad agevolare finanziamenti per:

1.a) Programmi di INVESTIMENTO tra quelli ammessi dal bando sostenuti, anche tramite leasing, nei 6 mesi successivi alla stipula (per le start up fino a 2 anni valgono anche i 3 mesi precedenti).

Importo minimo del finanziamento: euro 10.000. Massimo agevolabile: euro 200.000

 

1.b) Operazioni di PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE, come aumento di capitale sociale / Versamento soci in conto capitale / finanziamento soci, effettuate prima della stipula del finanziamento.

Importo minimo del finanziamento: euro 25.000. Massimo agevolabile: euro 200.000

 

1.c) Operazioni di RAZIONALIZZAZIONE e CONSOLIDAMENTO della situazione debitoria dell’impresa.

Importo minimo del finanziamento: euro 25.000. Massimo agevolabile: euro 200.000

 

INTERVENTO 2 – La restante quota di 50.000 euro è destinata al sostegno delle imprese che ottengano finanziamenti erogati direttamente da un confidi convenzionato come ASCONFIDI LOMBARDIA. Si tratta in questo caso dell’intervento a supporto di:

2.)  FINANZIAMENTI DIRETTI EROGATI DAI CONFIDI, indipendentemente dalla finalità, che può essere anche liquidità. Importo erogabile: da 10.000 a 40.000 euro;

 

TASSO MASSIMO AMMISSIBILE

I finanziamenti, sia quelli bancari che quelli dei Confidi, devono avere un tasso nominale annuo (TAN) non superiore alla somma del tasso di riferimento EURIBOR 6 mesi (considerato alla data della stipula) + uno SPREAD MASSIMO del  4,0%   o  del   4,5%  per le start-up iscritte al Registro Imprese da non più di 24 mesi.

Questi limiti sono validi per tutti gli interventi (non ci sono differenziazioni come nel 2022).

Per i finanziamenti a TASSO FISSO (il cui tasso di riferimento è l’ IRS) o in caso di utilizzo di un ALTRO TASSO DI RIFERIMENTO CHE NON SIA EURIBOR 6M, si applica lo stesso principio.

Esempio con finanziamento a tasso fisso stipulato alla data del 15/02/2023:

 Tasso massimo ammissibile:   Euribor 6M  3,135%   +   spread max 4%    =   7,135%   (in caso di start up: 7,635%).

 

BENEFICIARI:

  • PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) con Sede Legale o Unità Operativa iscritta al Registro Imprese o al REA della Camera di Commercio di Milano-MonzaBrianza-Lodi, con DURC in regola e che operano in tutti i settori economici (Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio, Turismo e Servizi) eccetto le imprese che operano nei settori della pesca e acquacoltura. Nel settore dei trasporti sono esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada per conto terzi.

AGEVOLAZIONE

Il beneficio del bando consiste in un CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI calcolato rispetto all’importo e alla durata dell’operazione (entro i 5 anni, anche se superiore), con un tasso di abbattimento del:

  • 2,5 % per operazioni di INVESTIMENTO (Int. 1a). Sono previsti incrementi del tasso di abbattimento nel caso possesso di requisiti “premianti”:

+ 0,5% per START UP iscritte al Registro Imprese da non più di 24 mesi;

ABBATTIMENTO TOTALE (pari al TAN applicato dalla banca) per le Micro e Piccole imprese con unità locale fisica (dove esercitano la propria attività in sede fissa) in una delle specifiche aree del Comune di Milano identificate come “in stato di degrado”;

+ 1% per investimenti riguardanti tecnologie digitali, per almeno il 65% delle spese

  • ABBATTIMENTO TOTALE (pari al TAN applicato dalla banca), per operazioni di PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE (Int. 1b);
  • 2,5% per operazioni di RAZIONALIZZAZIONE e CONSOLIDAMENTO (Int. 1c);
  • 2,5% per FINANZIAMENTI DIRETTI EROGATI DAI CONFIDI (Int. 2).

Per le operazioni di cui all’Intervento 1, il bando permette di ottenere anche un contributo per ridurre del 50% il costo della garanzia, fino a 3.000 euro per impresa.

Complessivamente, il contributo massimo per singola impresa non può superare i 12.000 euro.

PRESENTAZIONE

La procedura di domanda è online e va presentata tramite Confidi che ha gestito l’operazione.

 

TERMINI DI TRASMISSIONE delle domande di agevolazione:

1a. INVESTIMENTI: entro 7 mesi dalla data di stipula del finanziamento

1b. PATRIMONIALIZZAZIONE: entro 4 mesi dalla data dell’operazione di patrimonializzazione ed entro 1 mese dalla data di stipula del finanziamento

1c. RAZIONALIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO: entro 3 mesi dalla data di stipula del finanziamento

2. FINANZIAMENTI EROGATI DAI CONFIDI: entro 3 mesi dalla data di stipula del finanziamento

 

Lo sportello telematico è aperto dal 20 febbraio 2023 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

Fidicomet può supportarti per valutare la finanziabilità della Tua impresa e per presentare la domanda di contributo.

 

Per info e contatti: sportello@fidicomet.it    –    Tel. 02/76.300.21

 

 

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Bando AgevolaCredito 2022

Agevola Credito 2022

Contributo a fondo perduto per l’abbattimento del tasso d’interesse applicato ai finanziamenti per le PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi

Pubblicata la nuova edizione della misura agevolativa della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi, con una importante novità.

 

Il bando AgevolaCredito è un’opportunità per le PMI dei territori di Milano, Monza-Brianza e Lodi di ottenere un contributo a fondo perduto, fino a 12 mila euro per impresa, nell’ambito di operazioni di finanziamento ottenuti per tramite dei confidi come FIDICOMET e ASCONFIDI LOMBARDIA.

Il beneficio consiste in un contributo per l’abbattimento del tasso di interesse applicato dagli istituti bancari per finanziamenti garantiti dai confidi, con le seguenti finalità:

  • INVESTIMENTI, comprese le operazioni in leasing (“Intervento 1”)
  • PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE (“Intervento 2”)
  • novità! RAZIONALIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO DELLA SITUAZIONE DEBITORIA (“Intervento 5”)

Ciascuno dei precedenti interventi dà inoltre accesso ad un ulteriore contributo per lABBATTIMENTO DEL COSTO DELLA GARANZIA prestata dai Confidi, fino al 50% dei costi (Intervento 3).

Infine, la misura prevede anche l’abbattimento del tasso di interesse sui FINANZIAMENTI EROGATI DIRETTAMENTE DAI CONFIDI, per esigenze di liquidità e investimento (Intervento 4).

Requisiti per accedere al Bando:

  • essere MPMI con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi
  • essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese, con il pagamento del diritto camerale e con gli obblighi contributivi
  • non trovarsi in stato di difficoltà o in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non avere forniture in essere con la Camera di commercio al momento della liquidazione del contributo.
  • aver sottoscritto un finanziamento coerente con le finalità e gli altri requisiti specifici espressi nel bando per ciascuna tipologia di Intervento.

 

Ogni impresa può beneficiare di un contributo massimo complessivo pari a 12.000 euro, dato dalla somma del contributo in abbattimento del tasso di interesse per gli interventi 1, 2, 4, 5 (anche in caso di più finanziamenti presentati) e del contributo a fondo perduto in riduzione del costo della garanzia per l’intervento 3.

Il calcolo del contributo si basa, oltre che su tasso (TAN), importo e durata del finanziamento espressi nel contratto stipulato, anche sul tasso annuale di abbattimento previsto nel bando per ciascun intervento che prevede i seguenti massimali:

  • 2,5% per l’Intervento 1 (con possibilità di beneficiare di un tasso di abbattimento maggiore nel caso del possesso di specifiche condizioni), calcolato sulle spese effettivamente sostenute entro 6 mesi dalla data di sottoscrizione del finanziamento, a condizione che siano coerenti con quelle ammissibili dal bando
  • abbattimento totale del tasso di interesse per l’Intervento 2
  • 2,5% per l’Intervento 4
  • 2,5% per l’Intervento 5

La domanda di partecipazione dell’impresa si perfeziona esclusivamente con la trasmissione in via telematica, da parte di Confidi, della documentazione necessaria

Lo sportello telematico è sempre aperto salvo esaurimento delle risorse finanziarie.

Fidicomet può supportarti per valutare la finanziabilità della Tua impresa e per presentare la domanda di contributo.

 

Per info e contatti: sportello@fidicomet.it    –    Tel. 02/76.300.21

 

 

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