BANDO CONNESSI 2024

Contributi per lo sviluppo di strategie digitali per i mercati globali

 

Il Bando Connessi 2024, della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, supporta le Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI) che investono nello sviluppo commerciale sui mercati esteri, attraverso la progettazione e l’adozione di interventi di MARKETING DIGITALE, nonché l’aumento delle competenze interne delle aziende sui temi del DIGITAL EXPORT.

 

SOGGETTI AMMISSIBILI (requisiti principali)

Sono ammesse mPMI di tutti i settori:

  • con sede legale e/o unità locali iscritte ed attive al Registro imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
  • titolari di un sito internet/ecommerce proprietario, redatto in almeno una lingua differente dall’italiano, attivo e pienamente operativo, con dominio registrato prima del giorno 01/07/2023.
  • che possiedano almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi e operativi:
    • una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale
    • una o più pagine social aziendali (es. Facebook, Tiktok, Instagram Linkedin…..)

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

I progetti devono essere finalizzati al miglioramento della presenza online delle imprese, e all’introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione (da dichiarare nella domanda).

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, calcolato al 60% della spesa ammissibile.

L’ investimento minimo è di 5.000,00 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa:

  • ATTIVITA’ DI DIGITALMARKETING*: spese sostenute per l’implementazione di una strategia di marketing digitale volta ad aumentare la visibilità dell’azienda a livello digitale (Content marketing; Social Media Marketing su pagine aziendali; Display Advertising; Email marketing)
  • CAMPAGNE DI PROMOZIONE SU MOTORI DI RICERCA, MARKETPLACE E/O CANALI SOCIAL:
    • Campagne gestite autonomamente dall’azienda richiedente. Acquisto ADV da parte dell’azienda richiedente
    • Campagne totalmente realizzate da fornitori*
    • Campagne gestite da fornitore*, con acquisto di ADV da parte dell’impresa richiedente
  • ATTIVITA’ di SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing)*

* I servizi devono essere ottenuti da fornitori terzi qualificati e meglio specificati nel bando. Per quanto riguarda imprese e professionisti titolari di p.IVA, i fornitori prescelti devono dichiarare il possesso di almeno 2 tra le seguenti certificazioni in corso di validità: Google Analytics, Google ADS, Facebook Blueprint, Microsoft Advertising, Hubspot Academy liv. avanzato, LinkedIn Marketing Solutions e/o Linkedin Marketing Strategy.

I servizi acquisiti da terzi vanno preventivati in fase di domanda attraverso la compilazione di apposita dichiarazione da parte di ogni fornitore.

Le spese vanno sostenute dopo la data di apertura dello sportello ed entro 240 giorni dalla data della determina di concessione.

PRESENTAZIONE

Le domande potranno essere presentate sul portale Telemaco dalle ore 10.00 del giorno 15 febbraio 2024.

Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione.

Le imprese assegnatarie del contributo avranno l’obbligo di partecipare al corso di formazione (2 moduli da 2h cad.), erogato gratuitamente da Promos Italia, sulle tematiche dell’export digitale/intelligenza artificiale al fine di incrementare le competenze interne dell’azienda.

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BANDO SI4.0 2023 – Contributi per l’innovazione digitale 4.0

Il Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia promuovono l’adozione e lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie intelligenti, in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0.

Il bando agevola, con un contributo del 50% fino a 30.000 euro le spese ammissibili sostenute per progetti di investimento delle PMI, da realizzare in massimo 1 anno.

L’importo minimo di spesa da sostenere è di almeno 25.000 euro.

PRINCIPALI REQUISITI DEI BENEFICIARI

Requisiti l’impresa deve possedere al momento della presentazione:

  • MICRO / PICCOLA / MEDIA impresa DI TUTTI I SETTORI

 Requisiti l’impresa deve possedere al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:

  • sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che prevedono uno stanziamento per il presente Bando ossia: Bergamo / Brescia / Como-Lecco / Mantova / Milano Monza Brianza Lodi / Varese.
  • iscritta al registro imprese ed ATTIVE DA ALMENO 12 MESI (come risultante da visura)
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale (o si regolarizzi entro 10 giorni dall’apposita richiesta pervenuta dal funzionario incaricato)
  • avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare)
  • non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili

INTERVENTI OGGETTO DI AGEVOLAZIONE

Sono ammissibili due categorie di progetti:

  • PROGETTI “ADOZIONE”: adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti;
  • PROGETTI “SVILUPPO”: sviluppo (inteso come sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato. Per questa categoria, le aziende devono obbligatoriamente avere al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.

I progetti devono riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

ELENCO 1 – utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • intelligenza artificiale;

 

ELENCO 2 – utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing3;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di e-commerce;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo. Non sono ammesse proroghe.

 

SPESE AMMISSIBILI

Importo minimo di spese ammissibili non inferiore a 25.000,00 euro.

Le spese devono essere sostenute e quietanziate a partire dal 5 giugno 2023 ( data di approvazione del Bando) ed entro 12 mesi dalla data di approvazione della graduatoria e concessione del contributo.

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente capitolo (Interventi oggetto di agevolazione). In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati successivamente;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso il soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle ammesse. La formazione non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (ammissibili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto; compresi i casi in cui le attrezzature siano pagate con leasing per le quali è ammissibile solo la quota capitale dei canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato per il progetto);
  4. Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
  5. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  6. Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e)).

 

E’ disponibile un elenco dei fornitori qualificati (soggetti fornitori obbligatori per i servizi di cui alle voci a, b, d), cui si rimanda, in calce all’articolo.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO:

  • FINO AL 50%  delle spese complessive ammissibili
  • FINO A euro  30.000,00 per impresa

 La DOTAZIONE FINANZIARIA complessiva del bando ammonta a euro 5.500.000,00.

Ogni CCIAA aderente ha in gestione un importo derivante dal proprio stanziamento che può essere erogato alle imprese situate nel territorio di competenza (vale la sede operativa). La CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi ha stanziato 4 milioni di euro.

Il contributo è erogato a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata, al netto della ritenuta del 4% a titolo di acconto d’imposta.

Il contributo rientra nell’applicazione del regime de minimis (Regolamento (UE) n. 1407/2013).

Non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili. È invece consentito il cumulo con le “misure generali”.

PRESENTAZIONE E ISTRUTTORIA

La presentazione della domanda avviene con modalità telematica sul portale WebTelemaco dal 12 giugno 2023 ore 10.00 e fino al 21 luglio 2023 ore 12.00.

L’assegnazione è concessa mediante una procedura valutativa a GRADUATORIA, secondo il punteggio assegnato al progetto a seguito di:

  • istruttoria formale per la verifica dei requisiti dell’impresa e della domanda
  • istruttoria tecnica dell’intervento presentato sulla base di criteri ai quali è assegnato un punteggio fino a 100 pti + ulteriori 10 punti assegnati in base al possesso di requisiti premianti. La sufficienza per l’ammissione si raggiunge con un minimo di 65 pti.

 

 

 

FORNITORI QUALIFICATI

I fornitori qualificati dei servizi di cui alle voci di spesa a), b), d) possono essere:

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Transizione 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Transizione 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE), vedi presente link: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/certificazione-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40/elenco-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40-certificati;
  • start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
  • Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-dei-manager-dellinnovazione/elenco-manager);
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul sito https://www.unioncamerelombardia.it/progetti/dettaglio-progetto/elenco-fornitori-40

Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di beni strumentali (voce di spesa c)) e per i fornitori di servizi per la tutela della proprietà industriale (voce e)).

 

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Bando “LINEA ATTRAZIONE INVESTIMENTI” Regione Lombardia

La misura fa parte del Pacchetto Investimenti di Regione Lombardia, promosso nell’ambito della programmazione 2021-2027. E’ finalizzata ad agevolare l’attrazione di nuovi investimenti in Lombardia ed il consolidamento e lo sviluppo di quelli esistenti da parte delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione (MidCap), correlati all’avvio di una nuova Sede operativa o all’ampliamento di una Sede operativa già esistente. La dotazione finanziaria è di 30 milioni di euro.

L’agevolazione consiste in due benefici

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento bancario a medio-lungo termine, a condizioni di mercato, finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento ed erogato dai “Soggetti Finanziatori” (Istituti bancari e Confidi convenzionati con Regione Lombardia per lo specifico bando);
  • un contributo a fondo perduto in conto capitale, calcolato rispetto all’ammontare dell’investimento, con intensità variabile dal 5% al 50% a seconda della dimensione dell’impresa, dell’ubicazione della sede oggetto dell’investimento e del regime di aiuto scelto (si veda successivo approfondimento).

La somma di FINANZIAMENTO assistito dalla garanzia regionale + CONTRIBUTO può raggiungere fino al 100% di copertura dell’investimento ammissibile a seconda delle casistiche.

I progetti finanziabili vanno da un minimo di 200.000 euro ad un massimo di 10 milioni di euro.

Segue un riassunto delle principali condizioni del bando.

PRINCIPALI REQUISITI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) e MID-CAP (fino a 3.000 dipendenti)[1] che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale)
  • con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio)
  • abbiano una Sede operativa oggetto del progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda o costituiscano una Sede operativa in Lombardia entro e non oltre il termine previsto per la presentazione della rendicontazione delle spese
  • rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia, conformemente alla D.G.R. n. 7269/2022 ed eventuali s.m.i.
  • che risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC).

 

NON SONO AMMISSIBILI LE IMPRESE:

  • afferenti al codice primario o prevalente Istat Ateco 2007 sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca)[2]
  • le imprese afferenti al codice primario o prevalente Istat Ateco 2007 sezione H 52 (magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti) e al codice primario e/o secondario Istat Ateco 2007 sezione K (Attività finanziarie e assicurative)
  • le grandi strutture di vendita di cui all’articolo 4 del D.lgs. 114/1998 e s.m.i. (aventi superficie superiore a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti);

Altre importanti limitazioni sono ben descritte nel bando, anche in riferimento al regime di aiuto adottato.

[1] Il requisito della dimensione d’impresa dev’essere mantenuto almeno sino alla data di concessione dell’Agevolazione.

[2] ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis.

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili Progetti di investimento che prevedano:

  1. l’avvio di una nuova Sede operativa in Lombardia costituita presso un immobile che non risulta essere nella disponibilità del Soggetto richiedente al momento della presentazione della domanda (in tal caso sono ammissibili anche gli eventuali costi di acquisto di proprietà);
  2. l’ampliamento di una Sede operativa già costituita in Lombardia e risultante da visura camerale al momento della presentazione della domanda

NB Per le MID-CAP, a seconda del regime di aiuti di stato applicabile, saranno ammissibili entrambe le tipologie di investimento o SOLO progetti di avvio di una nuova sede.

DURATA MASSIMA dei progetti: 18 MESI dalla pubblicazione sul BURL del provvedimento di concessione.

L’importo MINIMO dell’investimento dev’essere di euro 200 mila.

L’importo MASSIMO AGEVOLABILE (tra Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo) varia a seconda della data di presentazione della domanda e di quella di concessione dell’agevolazione da parte di Regione Lombardia:

  • DOMANDE presentate entro il 28 luglio 2023 la cui AGEVOLAZIONE è concessa entro il 31 dicembre 2023: euro 10 milioni
  • DOMANDE presentate dal 29 luglio 2023 e comunque in tutti i casi in cui l’Agevolazione è concessa successivamente al 31 dicembre 2023: euro 6 milioni

NON sono in ogni caso ammissibili gli investimenti di cui all’Art. B.2, comma 4 dell’Avviso

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute nella sede operativa dichiarata e ritenute pertinenti al Progetto nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato applicabile inerenti le seguenti voci:

  1. acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali;
  2. acquisto di software e licenze d’uso software; i costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio, ammissibili solo nell’ambito dei regimi di aiuto 3.13, de minimis e art.14 del GBER;
  3. acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), nel limite del 20% di tale voce di spesa (a);
  5. acquisto di proprietà di immobili destinati all’esercizio dell’impresa e/o eventuali costi di ristrutturazione (in relazione agli interventi ammissibili) nel limite del 50% del totale di Progetto; NB tale voce di spesa non potrà essere oggetto di finanziamento ma concorrerà al calcolo del contributo.
  6. costi per servizi di consulenza prestati da consulenti esterni nel limite massimo del 50% delle voci da a) a d); tali costi sono ammissibili per le PMI, in regime 3.13, de minimis ed ex art. 18 del GBER associato all’art.14 o all’art. 17 del GBER; per le MidCap, in regime 3.13, in regime de minimis o in regime de minimis associato all’art.14 del GBER. Tali spese non devono essere continuative o periodiche e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa.

Le spese devono essere effettivamente sostenute (fatturate e interamente quietanzate) a partire dal giorno successivo a quello dell’invio della domanda ed entro il termine di realizzazione del Progetto ossia entro 18 mesi dalla ricezione della comunicazione di concessione.

NB Per le domande di partecipazione presentate dopo il 28 luglio 2023 e comunque in tutti i casi in cui l’Agevolazione è concessa successivamente al 31 dicembre 2023, l’importo totale delle spese delle lettere a), b), c), d) ed f) non può essere superiore a euro 3.000.000,00.

NON SONO AMMISSIBILI:

  • spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio;
  • spese per l’acquisto di beni usati;
  • spese in auto-fatturazione e lavori in economia;
  • IVA
  • fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000,00 (mille/00), siano esse fatture di acconto e/o di saldo.
  • Altre specifiche esclusioni elencate nel Bando al paragrafo B.3 comma 4.

 

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’Agevolazione prevista dal bando si compone di:

  1. una GARANZIA REGIONALE GRATUITA su un FINANZIAMENTO a medio-lungo termine erogato dai Soggetti finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento;
  2. UN CONTRIBUTO a fondo perduto calcolato in percentuale rispetto alle spese ammissibili.

 

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

Il contributo percepibile è definito in percentuale rispetto alle spese ammissibili. La percentuale applicabile dipende da diversi elementi:

  • la dimensione dell’impresa (MICRO – PICCOLA / MEDIA / MID-CAP)
  • l’ubicazione della sede oggetto dell’investimento in aree della Lombardia definite o meno “svantaggiate” secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale per l’Italia e quindi destinatarie o meno degli Aiuti a finalità Regionale (lo specifico elenco di queste aree è disponibile in allegato al bando e riguarda alcune zone delle province di Pavia, Lodi, Como, Sondrio, Mantova e Cremona)
  • la data di presentazione della domanda di agevolazione (se entro o dopo il 28 luglio 2023)
  • la data di delibera della Concessione dell’agevolazione da parte della Regione Lombardia (se entro o dopo il 31 dicembre 2023)
  • il regime degli aiuti di stato applicabile tra quelli richiamati nel bando:
    • regime quadro della disciplina degli aiuti SA.103540, prorogato con SA.105115, sezione 3.13 “Sostegno agli investimenti per una ripresa sostenibile”, operativo fino al 31/12/2023
    • regime c.d. “di esenzione” di cui al Regolamento GBER Art 14, 17 e 18
    • regime de minimis

Il contributo concedibile per le domande presentate entro il 28 luglio, la cui concessione avvenga entro il 31 dicembre 2023, è determinato secondo la seguente casistica:

Micro e piccole imprese

Medie imprese

MidCap

Aiuti  agli  investimenti  in  aree diverse dalla mappa aiuti a finalità regionale

35%

25%

15%

Aiuti a finalità regionale Zone criterio 1

aree       mappate nelle province di PV, LO, CO, SO

50% (di cui 15% maggiorazione) 40% (di cui 15% maggiorazione) 30% (di cui 15% maggiorazione)
Zone criterio 5

aree mappate nelle province di MN e CR

45% (di cui 10% maggiorazione) 35% (di cui 10% maggiorazione) 25% (di cui 10% maggiorazione)

 

Il contributo concedibile per le domande presentate dopo il 28 luglio e comunque per tutte le domande la cui concessione avvenga successivamente al 31 dicembre 2023, è determinato secondo la seguente tabella:

 

Regime d’aiuto

Contributo massimo

Micro e Piccole Imprese

Contributo massimo

Medie Imprese

Contributo massimo

MidCap

Aiuti “de minimis” 15%

fino a un massimo di 200.000 euro

15%

fino a un massimo di 200.000 euro

15%

fino a un massimo di 200.000 euro

Aiuti agli investimenti (art. 17 GBER) e Aiuti alle PMI per i servizi di consulenza (art. 18 GBER)  

15%

 

5%

 

n.a.

Aiuti     a     finalità regionale (art. 14 GBER), associato per i soli servizi di consulenza a:

i)  per le PMI: art. 18 GBER Aiuti alle PMI per i servizi di consulenza)

ii)   per le MidCap: “de minimis”

Zone criterio 1

aree mappate nelle province di PV, LO, CO, SO

30% (di cui 20% maggiorazione PMI) 20% (di cui 10% maggiorazione PMI) 10%

(solo per apertura nuova sede)

Zone criterio 5

aree mappate nelle province di MN e CR

25% (di cui 20% maggiorazione PMI) 15% (di cui 10% maggiorazione PMI) 5%

(solo per apertura nuova sede)

Il Contributo (al netto dell’ESL determinato dalla garanzia) viene erogato in un’unica tranche a saldo, entro 45 gg della verifica della rendicontazione.

 

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il Finanziamento assistito dalla Garanzia è obbligatorio ai fini della partecipazione al bando ed è volto a finanziare la quota parte non coperta dal Contributo, fino alla copertura massima del 100% dell’investimento ammissibile con esclusione delle spese di cui alla voce e) (v. paragrafo “Spese ammissibili”). Il Finanziamento è concesso ed erogato dai Soggetti finanziatori che hanno aderito alla Convenzione con Regione Lombardia e non costituisce aiuto, in quanto concesso a condizioni di mercato.

L’EROGAZIONE avviene in 2 tranche:

  • anticipazione, entro 45 giorni dalla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, secondo le alternative a scelta tra il 20%, il 50% ed il 70% dell’importo finanziato, sulla base di quanto deliberato;
  • saldo a seguito della conclusione del Progetto, ed entro 45 giorni dalla verifica della rendicontazione delle spese sostenute.

L’IMPORTO MASSIMO del finanziamento è così determinato:

  • Euro 9.000.000 per le domande presentate entro il 28 luglio 2023
  • Euro 2.850.000 per le domande presentate successivamente al 28 luglio 2023 e comunque per tutte le domande la cui concessione dell’agevolazione sia stata deliberata successivamente al 31/12/2023.

TASSO: determinato in funzione del livello di rischio assegnato al Soggetto richiedente

DURATA DEL FINANZIAMENTO (definita in semestri) tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, comprensivi di preammortamento massimo di 2 anni.

RIMBORSO con rate mensili, trimestrali o semestrali secondo le modalità definite dal Soggetto finanziatore

 

CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA

La Garanzia è prestata a titolo gratuito, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, nel limite, del 70% dell’esposizione – per capitale, interessi contrattuali e di mora – per il singolo finanziamento.

L’intensità di aiuto della Garanzia, espressa in ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo), viene determinata in fase di istruttoria e l’importo risultante viene considerato come parte del contributo massimo ottenibile.

A supporto dei Finanziamenti, potranno essere richieste ulteriori garanzie, di natura reale o personale, non di natura pubblica, da parte dei Soggetti finanziatori.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E ISTRUTTORIA

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it  a partire dalle ore 10:30 del 17 maggio 2023. Lo sportello rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria + una riserva aggiuntiva del 10%.

La domanda va compilata secondo un modello predisposto sul portale e dev’essere corredata dalla delibera di Finanziamento di un Soggetto finanziatore per un importo pari al 90% dell’investimento totale (oppure del 95% se si prevede che la domanda di agevolazione venga presentata dopo il 28 luglio 2023).

Il procedimento istruttorio è valutativo a sportello e prevede le verifiche di ammissibilità formale + tecnica. Quest’ultima è fatta sulla base di specifici criteri di valutazione con una griglia di punteggio e una soglia minima da raggiungere per accedere al contributo.

In caso di ammissione, l’impresa riceve il provvedimento di Concessione in cui vengono indicati gli importi  deliberati di contributo e di finanziamento effettivamente ottenibile, con allegata la lettera di garanzia. Entro 45 giorni successivi, il soggetto beneficiario stipula il contratto di finanziamento con il Soggetto Finanziatore.

 

 

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Bando “LINEA SVILUPPO AZIENDALE” Regione Lombardia

La misura fa parte del Pacchetto Investimenti di Regione Lombardia, promosso nell’ambito della programmazione 2021-2027. E’ finalizzata ad agevolare l’attivazione di investimenti delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione (MidCap) per favorire il rafforzamento della loro flessibilità produttiva ed organizzativa.

La dotazione finanziaria è di 115 milioni di euro.

L’agevolazione consiste in due benefici

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento bancario a medio-lungo termine, a condizioni di mercato, finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento ed erogato dai “Soggetti Finanziatori” (Istituti bancari e Confidi convenzionati con Regione Lombardia per lo specifico bando);
  • un contributo a fondo perduto in conto capitale, calcolato rispetto all’ammontare dell’investimento, con intensità variabile dal 5% al 50% a seconda della dimensione dell’impresa, dell’ubicazione della sede oggetto dell’investimento e del regime di aiuto scelto (si veda successivo approfondimento).

La somma di FINANZIAMENTO assistito dalla garanzia regionale + CONTRIBUTO può raggiungere fino al 100% di copertura dell’investimento ammissibile a seconda delle casistiche.

I progetti finanziabili vanno da un minimo di 100.000 euro ad un massimo di 3 milioni di euro.

Segue un riassunto delle principali condizioni del bando.

PRINCIPALI REQUISITI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) e MID-CAP (fino a 3.000 dipendenti)[1] che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale)
  • con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio)
  • abbiano una Sede operativa oggetto del progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda o costituiscano una Sede operativa in Lombardia entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione
  • rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia, conformemente alla D.G.R. n. 7269/2022 ed eventuali s.m.i.
  • che risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC).

[1] Il requisito della dimensione d’impresa dev’essere mantenuto almeno sino alla data di concessione dell’Agevolazione.

NON SONO AMMISSIBILI LE IMPRESE:

  • afferenti al codice primario o prevalente Istat Ateco 2007 sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca)[1]
  • le imprese afferenti al codice primario o prevalente Istat Ateco 2007 sezione H 52 (magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti) e al codice primario e/o secondario Istat Ateco 2007 sezione K (Attività finanziarie e assicurative)
  • le grandi strutture di vendita di cui all’articolo 4 del D.lgs. 114/1998 e s.m.i. (aventi superficie superiore a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti);

Altre importanti limitazioni sono ben descritte nel bando, anche in riferimento al regime di aiuto adottato.

[1] ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis.

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili Progetti di investimento realizzati unicamente presso una sola Sede operativa ubicata in Lombardia, che comportino investimenti da realizzarsi nell’ambito di piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e ampliamento produttivo

In particolare, per le MID-CAP che optano per il regime di aiuto ex art.14 del Regolamento GBER, saranno ammissibili investimenti in attivi materiali e/o immateriali afferenti solo alle seguenti tipologie:

  • all’avvio un nuovo stabilimento
  • alla diversificazione delle attività di uno stabilimento esistente, a condizione che le nuove attività non siano uguali o simili a quelle svolte precedentemente nello stabilimento.

DURATA MASSIMA dei progetti: 15 MESI dalla pubblicazione sul BURL del provvedimento di concessione.

L’importo MINIMO dell’investimento dev’essere di euro 100 mila.

L’importo MASSIMO AGEVOLABILE (tra Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo) è di euro 6 milioni

NON sono in ogni caso ammissibili gli investimenti di cui all’Art. B.2.a, comma 3 dell’Avviso

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute nella sede operativa dichiarata e ritenute pertinenti al Progetto nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato applicabile, inerenti le seguenti voci:

  1. acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali;
  2. acquisto di software e licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas per un periodo non superiore ai 12 mesi di servizio, ammissibili solo per il regime de minimis e art. 14 del GBER;
  3. acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), nel limite del 20% di tale voce di spesa.

Per le MidCap che presentano domanda a valere sull’Area 2 – Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale (ex art. 14 GBER), i costi degli attivi immateriali, derivanti dalla somma delle spese di cui alle precedenti lettere b) e c), sono ammissibili non oltre il 50% dei costi totali di investimento ammissibili.

Le spese devono essere effettivamente sostenute (fatturate e interamente quietanzate) a partire dal giorno successivo a quello dell’invio della domanda ed entro il termine di realizzazione del Progetto ossia entro 18 mesi dalla ricezione della comunicazione di concessione.

NON SONO AMMISSIBILI:

  • le spese per l’acquisto di rami di azienda;
  • le spese per affitti di terreni, fabbricati e immobili;
  • spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio;
  • spese per l’acquisto di beni usati;
  • spese in auto-fatturazione e lavori in economia;
  • IVA
  • le spese effettuate e/o fatturate al Soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento
  • fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000,00 (mille/00), siano esse fatture di acconto e/o di saldo.
  • Altre specifiche esclusioni elencate nel Bando al paragrafo B.3 comma 4.

 

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’Agevolazione prevista dal bando si compone di:

  1. una GARANZIA REGIONALE GRATUITA su un FINANZIAMENTO a medio-lungo termine erogato dai Soggetti finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento;
  2. UN CONTRIBUTO a fondo perduto calcolato in percentuale rispetto alle spese ammissibili.

Il Contributo è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il Finanziamento assistito dalla Garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal Contributo. L’importo massimo agevolabile è di 3.000.000,00 di euro (anche nel caso in cui venga presentato un investimento di valore superiore).

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

A parziale copertura dei costi sostenuti per realizzare il Progetto, Regione Lombardia, a seguito dell’esito positivo della valutazione della domanda, provvederà a riconoscere un Contributo il quale è calcolato in percentuale rispetto alle spese ammissibili. La percentuale applicabile dipende dai seguenti elementi:

  • la dimensione dell’impresa (MICRO – PICCOLA / MEDIA / MID-CAP)
  • l’ubicazione della sede oggetto dell’investimento in aree della Lombardia definite o meno “svantaggiate” secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale per l’Italia e quindi destinatarie o meno degli Aiuti a finalità Regionale (lo specifico elenco di queste aree è disponibile in allegato al bando e riguarda alcune zone delle province di Pavia, Lodi, Como, Sondrio, Mantova e Cremona)
  • il regime degli aiuti di stato applicabile tra quelli richiamati nel bando:
    • regime c.d. “di esenzione” di cui al Regolamento GBER Art. 14 (Aiuti a finalità regionale applicati alle zone svantaggiate definite come “Zone Criterio 1” e “Zone criterio 2”) e Art.17 (Aiuti agli investimenti)
    • regime de minimis

 

Il contributo concedibile è definito secondo le varie casistiche riportate nella seguente tabella:

 

 

Area intervento

 

 

Regime d’aiuto

Contributo massimo

Micro e Piccole Imprese

Contributo massimo

Medie Imprese

Contributo massimo MidCap

Area 1 – Sviluppo aziendale Lombardia Aiuti “de minimis”

15%

15%

15%

Aiuti agli investimenti (art. 17 GBER)

15%

5%

n.a.

Area 2 – Sviluppo Aziendale aree aiuti a finalità regionale Aiuti a finalità regionale (art. 14 GBER) Zone criterio 1

aree mappate nelle province di PV, LO, CO, SO

30% (di cui 20% maggiorazione PMI)

20% (di cui 10% maggiorazione PMI)

10%

Zone criterio 5

aree mappate nelle province di MN e CR

25% (di cui 20% maggiorazione PMI)

15% (di cui 10% maggiorazione PMI)

5%

Il Contributo (al netto dell’ESL determinato dalla garanzia) viene erogato in un’unica tranche a saldo, entro 30 gg dall’erogazione del saldo del Finanziamento da parte del Soggetto finanziatore.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il Finanziamento assistito dalla Garanzia è obbligatorio ai fini della partecipazione al bando ed è volto a finanziare la quota parte non coperta dal Contributo, fino alla copertura massima del 100% dell’investimento ammissibile[1] con esclusione delle spese di cui alla voce e) (v. paragrafo “Spese ammissibili”). Il Finanziamento è concesso ed erogato dai Soggetti finanziatori che hanno aderito alla Convenzione con Regione Lombardia e non costituisce aiuto, in quanto concesso a condizioni di mercato.

L’EROGAZIONE avviene in 2 tranche:

  • anticipazione, entro 45 giorni dalla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, secondo le alternative a scelta tra il 20%, il 50% ed il 70% dell’importo finanziato, sulla base di quanto deliberato;
  • saldo a seguito della conclusione del Progetto, ed entro 45 giorni dalla verifica della rendicontazione delle spese sostenute.

L’IMPORTO MASSIMO del finanziamento è di Euro 2.850.000.

TASSO: determinato in funzione del livello di rischio assegnato al Soggetto richiedente

DURATA DEL FINANZIAMENTO (definita in semestri) tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, comprensivi di preammortamento massimo di 2 anni.

RIMBORSO con rate mensili, trimestrali o semestrali secondo le modalità definite dal Soggetto finanziatore

[1] La somma di contributo e finanziamento può non coprire il 100% dei costi nei casi in cui:

–  al momento della concessione venga applicato un regime di aiuto che prevede un’intensità di contributo inferiore o un limite di importo percepibile inferiore (es. de minimis) rispetto a quanto inizialmente preventivato;

–  venga applicato il regime di aiuto di cui all’ dell’art. 14 del GBER il quale prevede che l’impresa sostenga autonomamente almeno il 25% dei costi totali (con risorse proprie o con altre fonti di finanziamento in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico).

CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA

La Garanzia è prestata a titolo gratuito, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, nel limite, del 70% dell’esposizione – per capitale, interessi contrattuali e di mora – per il singolo finanziamento.

L’intensità di aiuto della Garanzia, espressa in ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo), viene determinata in fase di istruttoria e l’importo risultante viene considerato come parte del contributo massimo ottenibile.

A supporto dei Finanziamenti, potranno essere richieste ulteriori garanzie, di natura reale o personale, non di natura pubblica, da parte dei Soggetti finanziatori.

L’intensità dell’Agevolazione massima, intesa come sommatoria del Contributo e dell’ESL relativo alla Garanzia, è determinata entro i seguenti limiti:

 

AREA

 

REGIME AIUTO

Micro e Piccole Imprese

Medie Imprese

MidCap

 

Area 1 – Sviluppo aziendale Lombardia

 

Aiuti “de minimis”

200.000 euro

200.000 euro

200.000 euro

Aiuti agli investimenti (art. 17 GBER)

20%

10%

n.a.

 

Area 2 – Sviluppo aziendale aree aiuti a finalità regionale

 

Aiuti a finalità regionale (art. 14 GBER)

Zone criterio 1

aree mappate nelle province di PV, LO, CO, SO

35% (di cui 20% maggiorazione PMI)

25% (di cui 10% maggiorazione PMI)

15%

Zone criterio 5

aree mappate nelle

province di MN e CR

30% (di cui 20% maggiorazione PMI)

20% (di cui 10% maggiorazione PMI)

10%

Nel caso in cui la somma teorica di Contributo ed ESL della garanzia risulti maggiore della soglia applicabile (di cui alla tabella sopra), il contributo viene ridotto fino al limite di agevolazione massima percepibile.

In ogni caso la somma tra Contributo e Finanziamento assistito da Garanzia non potrà superare i 3.000.000,00 di euro. Il massimale è tale anche nel caso in cui venga presentato un investimento di valore superiore.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E ISTRUTTORIA

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it  a partire dalle ore 10:30 del 13 giugno 2023. Lo sportello rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria + una riserva aggiuntiva del 10%.

La domanda va compilata secondo un modello predisposto sul portale e dev’essere corredata dalla delibera di Finanziamento di un Soggetto finanziatore per un importo pari al 90% dell’investimento totale (oppure del 95% se si prevede che la domanda di agevolazione venga presentata dopo il 28 luglio 2023).

Il procedimento istruttorio è valutativo a sportello e prevede le verifiche di ammissibilità formale + tecnica. Quest’ultima è fatta sulla base di specifici criteri di valutazione con una griglia di punteggio e una soglia minima da raggiungere ai fini dell’ammissibilità.

In caso di ammissione, l’impresa riceve il provvedimento di Concessione in cui vengono indicati gli importi  deliberati di contributo e di finanziamento effettivamente ottenibile, con allegata la lettera di garanzia. Entro 45 giorni successivi, il soggetto beneficiario stipula il contratto di finanziamento con il Soggetto Finanziatore.

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