BANDO PROSSIMA IMPRESA 2022 – Comune di Milano

BANDO PROSSIMA IMPRESA 2022 – sostegno alle imprese di prossimità e ai negozi di vicinato del Comune di Milano.

Il Comune di Milano la Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi concedono agevolazioni a favore di micro e piccole imprese di prossimità e di vicinato. Sono agevolabili progetti di investimento di spesa compresa tra 8.000 e 60.000 euro, realizzati in un periodo di massimo 18 mesi, finalizzati ad aumentare il tasso di innovazione e competitività della impresa e a rilanciarne lo sviluppo con interventi per migliorare l’efficienza economica ed organizzativa, la sostenibilità sociale e ambientale, la riduzione degli impatti sull’ambiente e dei consumi energetici. Il beneficio consiste in agevolazioni finanziarie pari al 75% dei costi ammissibili e suddivise in contributo a fondo perduto (del 50% delle spese, fino a 30.000 euro) e a prestito agevolato (del 25% delle spese e fino a 15.000 euro).

 

SOGGETTI AMMISSIBILI

Principali requisiti che il soggetto richiedente deve possedere al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:

MICRO / PICCOLE imprese, incluse le imprese sociali di cui all’art. 1 del D.lgs. 112/2017

  • operanti nel commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed altri settori di intervento funzionali allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate;
  • iscritte al Registro imprese ed ATTIVE DA ALMENO 12 MESI;
  • avere in disponibilità d’uso (proprietà / locazione / comodato) una unità locale, ove si realizza l’intervento, ubicata su piano stradale con accesso da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito, localizzata sul territorio del COMUNE DI MILANO, con esclusione del Municipio 1 (Centro storico), come risultante da certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio;
  • essere in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC);
  • non detenere a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco di azzardo lecito;
  • non avere già fruito delle agevolazioni previste dalla Legge 266/97 e dal D.M 267/04, ad eccezione delle imprese che abbiano completamente realizzato e rendicontato il progetto finanziato dal Comune di Milano e siano in regola con la restituzione del prestito a rimborso erogato;
  • rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro di settore, gli accordi sindacali integrativi, gli obblighi assicurativi e previdenziali vigenti, le norme sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro ed ogni altro adempimento di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti;
  • essere in regola con il pagamento delle imposte, delle tasse e di ogni altra eventuale somma dovuta a qualsiasi titolo nei confronti del Comune di Milano e della CCIAA;

 

INTERVENTI OGGETTO DI AGEVOLAZIONE

Sono ammissibili PROGETTI DI INVESTIMENTO con le seguenti caratteristiche:

  • finalizzati ad aumentare il tasso di innovazione e competitività dell’impresa, a rilanciarne lo sviluppo e la capacità di adattamento quali, ad esempio:
    • soluzioni per l’ampliamento o la diversificazione dei canali distributivi;
    • soluzioni per l’utilizzo efficiente delle risorse e il monitoraggio dei consumi;
    • soluzioni di approvvigionamento, gestione, stoccaggio e distribuzione dei prodotti;
    • interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’unità locale oggetto dell’investimento;
    • progetti di ampliamento o ammodernamento dell’area di produzione o vendita, o per la diversificazione delle attività;
    • soluzioni per il miglioramento del welfare aziendale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
  • con costo complessivo compreso tra un minimo di € 8.000,00 e un massimo di € 60.000,00
  • realizzati esclusivamente presso UNA SEDE operativa con i requisiti già elencati. In alternativa, può essere presentato un intervento coordinato su PIÙ SEDI illustrando nella proposta progettuale l’articolazione delle attività nelle diverse sedi e la ripartizione dei relativi costi.
  • conclusi entro e non oltre 18 (diciotto) mesi (salvo proroga di tre mesi) a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria delle imprese ammesse al contributo.

Gli investimenti realizzati e rendicontati dovranno raggiungere, pena la decadenza dal contributo, almeno il 60% della spesa prevista.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione del progetto di investimento con i seguenti requisiti:

  • SOSTENUTE DAL 1 GIUGNO 2022 ed ENTRO IL TERMINE MASSIMO DEL PROGETTO (18 mesi dopo la pubblicazione della graduatoria).
  • QUIETANZATE DAL 1 GIUGNO 2022 ed ENTRO 60 GIORNI A SEGUITO DEL TERMINE MASSIMO DEL PROGETTO

ATTENZIONE: le spese sostenute e quietanzate dal 1 giugno 2022 alla data di presentazione della domanda potranno raggiungere al massimo il 25% del totale investito e rendicontato.

  • al netto di IVA, tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile
  • Afferenti alle seguenti TIPOLOGIE:
    1. spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di formazione ed assistenza specialistica) nel limite del 10%;
    2. acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo nel limite del 5%;
    3. opere murarie e/o lavori assimilati, comprensivi degli impianti elettrici, idrici e riscaldamento/condizionamento e quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali e/o funzionali alle nuove installazioni, nel limite del 20%. Nei casi di immobili in affitto, comodato e diritti reali di godimento a tempo determinato, sono ammissibili le sole opere murarie ed impiantistiche funzionali alle nuove installazioni e per un valore massimo del 20% dei beni strumentali materiali acquistati;
    4. impianti produttivi, macchinari, attrezzature, finiture e arredi. NON SONO AMMISSIBILI veicoli abilitati alla circolazione stradale, nonché i mezzi di trasporto iscritti in pubblici registri, AD  ECCEZIONE di quelli che, ai sensi degli artt. 58 e 114 del Codice della strada e art 298 del D.P.R. 16.12.92, n. 495, sono definiti come macchine operatrici;
    5. acquisto di bici (cargo bike) o altri mezzi di trasporto non targati per i servizi di consegna e mobilità sostenibile dei lavoratori;
    6. investimenti per strumenti e tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici ed idrici o che siano finalizzati al risparmio energetico nonché al recupero di cascami di energia, al riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione, alla riduzione dei sistemi inquinanti;
    7. sistemi per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
    8. sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di dotazioni informatiche (hardware), software e relative licenze d’uso per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa, progettazione e creazione di una propria piattaforma informatica per e-commerce o sistemi di marketing loyalty, web app e nuove piattaforme di pagamento, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione;
    9. investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.

NB Il beneficiario è tenuto a non alienare, non cedere o distrarre dall’uso produttivo i beni oggetto dell’agevolazione per un periodo di 5 (cinque) anni successivi alla data di concessione dell’agevolazione.

AGEVOLAZIONE

L’INTENSITÀ della agevolazione sarà:

  • PARI AL 75%  DELLE SPESE complessive ammissibili, FINO A  euro  45.000,00 per impresa;
  • strutturata obbligatoriamente in DUE COMPONENTI:
    • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, pari al 50% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 30.000,00;
    • PRESTITO A TASSO AGEVOLATO, pari al 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 15.000,00. Questa sola quota di agevolazione può essere richiesta a titolo di ANTICIPAZIONE, in fase di avvio del progetto.

La restituzione avviene secondo un piano di ammortamento pluriennale di 4 anni (con l’aggiunta di 1 anno di preammortamento nel caso solo caso di anticipazione), ad un tasso fisso dello 0,5% e attraverso rate costanti semestrali. L’impresa potrà comunque, in ogni momento, chiedere l’estinzione anticipata del prestito agevolato.

Salvo richieste di anticipazione del prestito, l’agevolazione è concessa a seguito della conclusione del progetto, a fronte della realizzazione dell’investimento per un ammontare almeno pari al 60% del preventivato, calcolata proporzionalmente sulla base della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Il contributo rientra nell’applicazione del regime de minimis (Regolamento (UE) n. 1407/2013), entro il massimale di 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari (quello in corso e i due precedenti).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E ISTRUTTORIA

La presentazione della domanda avviene con modalità telematica sul portale TELEMACO di Infocamere dalle ore 12:00 del 17 ottobre 2022 ed entro le ore 12:00 del 02 dicembre 2022.

Per ogni impresa può essere presentata una sola domanda. Le imprese che sono in stretto collegamento, controllo e con assetti proprietari o di amministrazione sostanzialmente coincidenti potranno essere ammesse alle agevolazioni solo per una domanda.

L’assegnazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria, indipendentemente dall’ordine di presentazione delle domande. La valutazione è stilata sulla base di criteri ai quali è assegnato un punteggio che deve complessivamente superare una quota minima di sufficienza per l’ammissibilità.

LA GRADUATORIA con gli esiti della valutazione verrà pubblicata entro il 31/12/2022 .